L'indifferenza, il pregiudizio, l'inciampo e la memoria


L'indifferenza, il pregiudizio, l'inciampo e la memoria 


Gustav Deming, le stolpersteine. Cosa sono le Pietre d'inciampo.



Il Corriere dei Piccoli, fumetto Assalonne Mordivò 1939



Tutto il male dell'indifferenza: Liliana Segre 




Tra tutti i documenti visionati mi ha particolarmente colpito il fumetto perché mi ha fatto capire che fin da piccoli i bambini venivano educati all’ odio e al pregiudizio. Secondo me è importante  parlare e ricordare questo periodo storico innanzitutto  per evitare che si commettano gli stessi errori, e poi perché vedendo e ascoltando le testimonianze dei sopravvissuti all’ Olocausto noi ragazzi siamo portati, al contrario, a riflettere sull’importanza del rispetto e dell’educazione. Nel libro c’ è una frase che mi ha colpito, pronunciata dalla maestra quando va a casa di Liliana Segre: “ Le leggi razziali non le ho fatte io”. Leggendola mi è ritornato in mente il video del “Binario 21”, in cui L. Segre parla di quanto sia pericolosa l’indifferenza, definendola peggiore della violenza. Un altro aspetto su cui riflettere, secondo il mio parere, legato soprattutto al video delle “pietre d’ inciampo” è il rispetto per chi ha perso un proprio caro. Questi simboli credo siano importanti soprattutto per restituire il giusto valore  a quelle persone che venivano considerate ingiustamente solo dei numeri e per dare un piccolo segno di conforto ai loro familiari. Nel video infatti una donna dice che non saprà mai come sia finito suo padre, ma con la pietra rimane una traccia, una storia.
Luigi Franzì 1B

Stare nei campi di concentramento è come essere in un bosco circondato dai lupi. Alcune persone hanno sconfitto i lupi ma altri no. Il giorno della memoria serve proprio a questo: a ricordare queste povere anime che erano intrappolate lì. Ora però grazie alle pietre d'inciampo possono tornare a casa.
Gabriel Mascaro1B

Antonio Gramsci diceva "odio gli indifferenti", Don Lorenzo Milani diceva “I care”.
Chi è indifferente ha “paura” delle conseguenze ed è un codardo .
Per me indifferenza significa essere così egoisti da non intrometterti per esempio in mezzo ad una rissa o comunque durante un atto di violenza e passare avanti stando fermo.
Francesco Antonio Palermo 1B

In alcuni paesi europei e anche in Italia, hanno posto le pietre d’inciampo, cioè dei blocchi  quadrati con sopra inciso in ottone il nome, la data di nascita e di morte delle vittime proprio davanti alla porta di  casa dove hanno vissuto, mi piacerebbe molto vederle  e “inciamparle” proprio  per non dimenticare.
Vanessa Nocera 1B 

Liliana Segre mi ha fatto aprire gli occhi su qualcosa che una volta non comprendevo,  l’indifferenza.
Grazie a lei ho capito che tutti noi, anche con piccoli sforzi, possiamo essere candele e che tutti insieme possiamo fare luce su questo cupo mondo.
Gabriele Muraca 1B

Ciò che ho capito è che l'indifferenza non è solo il rimanere neutrali, ma è il non agire, il non avere empatia ed è ciò che ha permesso a regimi come nazismo e fascismo di prendere il potere e di sterminare milioni di persone: mentre la maggior parte delle persone rimanevano indifferenti in Europa venivano commessi crimini orrendi, persecuzioni verso qualsiasi minoranza, verso la comunità LGBTQIA+, i Rom e i Sinti e gli avversari politici.
"L'indifferenza non è solo una malattia morale ma anche mortale" Ha detto Liliana Segre, è una malattia morale per chi è indifferente ma è mortale per chi la subisce, le persone non vengono ferite solo con azioni negative, vengono ferite anche solo non agendo. Gli esseri umani vanno trattati da tali, con l'indifferenza una persona si sentirà invisibile, perciò in una situazione ingiusta, anche se non ci riguarda, agire e dire la propria può fare differenza.
Khadidja Giorgia Cissokho 1B

L’empatia è vita, l’empatia è sacra. Non riesco a pensare che ogni giorno delle persone si sentano dei fantasmi, come se per qualcun’altro non esistessero e non avessero dei sentimenti. 
Sofia Talarico 1B 

Per me l’indifferenza è  la maschera più cattiva che una persona possa indossare per colpire. Sono felice di affermare che l’indifferenza non mi appartiene, perché cerco sempre di approcciarmi e capire gli altri in maniera positiva e socievole e cerco sempre di tendere la mano.  
Dafne Liparota 1B
 


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