DIECI REGOLE PER VERIFICARE SE UN SITO E’ ATTENDIBILE Navigare su internet, alla ricerca di notizie o approfondimenti, può essere molto istruttivo e gratificante, ma nello stesso tempo bisogna fare attenzione ai siti e saper distinguere quelli affidabili, che danno notizie attendibili, da quelli che sono solo in cerca di click. Nel periodo in cui stiamo vivendo, in cui le cosiddette bufale fanno a gara col corona virus a chi miete più vittime, potrebbe essere utile questo decalogo che abbiamo stilato dopo una serie di riflessioni e approfondimenti Controlla se nel sito è presente una sitografia o una bibliografia Controlla se è in lingua originale o è tradotto. (Nel secondo caso compare la scritta che vediamo sotto ma ce ne possiamo accorgere anche se troviamo degli errori grammaticali dovuti ad un’errata traduzione) Controlla se l’autore è un anonimo o c’è la sezione “chi sono” Se l’autore non è anonimo cerca il suo nome su Goog...
1. I giovani Gaetano Arturo* nato il 9 marzo 1918 a Napoli. *personaggio inventato 27 febbraio 1926 Ehi come va? Io sto alla grande! Oggi a scuola abbiamo fatto un problema di matematica e io sono stato il primo a finirlo. Il problema veramente era facile, non capisco perché gli altri ci hanno messo tanto. Diceva così: “Aprilia e Guidonia vengano unite con una bella strada. Il giorno della inaugurazione ci passarono 75 automobili: se ognuna di loro gettò 12 bigliettini con scritto W il duce, quanti biglietti furono gettati?”. E’ stato bello, il maestro mi ha lodato perché era giusto e poi i miei compagni mi hanno applaudito. Bel momento di gloria. 28 febbraio 1926 Ciao... oggi non sono felice come ieri... Io e il mio migliore amico Giuseppe abbiamo litigato per una stupidaggine. Un nostro compagno che mi odia ha detto che io ho rotto la sua giubba di proposito, anche se non è vero... Spero di sistemare la situazione, non voglio che sia arrabbiato con me, è come...
Gli intellettuali Giovanni Penna *, professore di scienze al liceo classico ginnasio di Milano, iscritto al partito comunista, rifiuta di prendere la tessera del partito fascista e perde la cattedra. Per evitare il confino si auto esilia in Francia, dove riceve molti attacchi da militanti del Partito Popolare Francese * Personaggio inventato 28/02/37 Mentre andavo a scuola con la mia bicicletta mi fermo come ogni mattina alla solita edicola e compro il giornale. Essendo in anticipo mi fermo a leggerlo su una panchina e il titolo di un articolo mi fa rabbrividire: ‘’Nuovi fondi da parte dell’Italia al Partito Popolare’’. Ho chiuso il giornale, non volevo leggere altro. Mi sento abbandonato, perché i fondi per il partito popolare sono stanziati e quelli per il partito comunista no? Eppure i militanti del partito popolare fanno attentati ad esiliati comunisti e socialisti, noi che facciamo di male? In teoria il governo è contrario alle azioni dei fascisti, ma...
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